Sono un convinto sostenitore della tutela dell’ambiente e sono per la realizzazione del solo sviluppo sostenibile nell’ottica della salvaguardia dell’ecosistema in relazione alla vita dell’uomo sul pianeta.
Il pino marittimo è uno degli alberi più belli della flora nazionale e fino a qualche tempo fa veniva piantato ai bordi delle strade per un duplice vitale motivo:
- le sue radici superficiali davano una maggiore consistenza alla sede stradale quando era solo in terra battuta. In tal modo, in caso di pioggia non consentivano il formarsi di pericolosi allentamenti e conseguenti buche ed allagamenti del terreno carrozzabile;
- la sua folta chioma sempre verde riparava dal solleone i passeggeri dei mezzi di locomozione del tempo (carrozze, calessi e diligenze) anche se non impediva alle pigne di cadere nel … momento meno opportuno.
Oggi non vi sono più le necessità appena illustrate. Anzi quelle che un tempo erano comodità per i viandanti adesso sono delle situazioni di pericolosità e danno:
- radici superficiali;
- pigne cadenti;
- tronchi di ingombro pericolosi sulla banchina.
Ciononostante continuano a piantare pini marittimi ai bordi delle strade sia urbane che extra-urbane.
Ma è necessario?
Non sarebbe meglio piantare essenze arboree che non provocano i disagi appena elencati …. e non piantarne per niente su strade extra-urbane ?
Non mi sembra che sia necessaria la laurea in agraria o botanica per capire cose tanto elementari.


