luigi pescuma, avvocato penalista, poeta, amante della natura

Perché continuano a piantare i pini ai bordi delle strade?

Sono un convinto sostenitore della tutela dell’ambiente e sono per la realizzazione del solo sviluppo sostenibile nell’ottica della salvaguardia dell’ecosistema in relazione alla vita dell’uomo sul pianeta.

Il pino marittimo è uno degli alberi più belli della flora nazionale e fino a qualche tempo fa veniva piantato ai bordi delle strade per un duplice vitale motivo:

  1. le sue radici superficiali davano una maggiore consistenza alla sede stradale quando era solo in terra battuta. In tal modo, in caso di pioggia non consentivano il formarsi di pericolosi allentamenti e conseguenti buche ed allagamenti del terreno carrozzabile;
  2. la sua folta chioma sempre verde riparava dal solleone i passeggeri dei mezzi di locomozione del tempo (carrozze, calessi e diligenze) anche se non impediva alle pigne di cadere nel … momento meno opportuno.

Oggi non vi sono più le necessità appena illustrate. Anzi quelle che un tempo erano comodità per i viandanti adesso sono delle situazioni di pericolosità e danno:

  1. radici superficiali;
  2. pigne cadenti;
  3. tronchi di ingombro pericolosi sulla banchina.

Ciononostante continuano a piantare pini marittimi ai bordi delle strade sia urbane che extra-urbane. 

Ma è necessario? 

Non sarebbe meglio piantare essenze arboree che non provocano i disagi appena elencati …. e non piantarne per niente su strade extra-urbane ? 

Non mi sembra che sia necessaria la laurea in agraria o botanica per capire cose  tanto elementari.

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